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CAT2010, partecipare come spettatori

Come già sapete questa edizione di CAT si svolgerà a Milano, nella zona di Corso Como il 13 marzo prossimo.

Una immagine dalla Situation Room di Cat2009

La Situation Room e la base logistica saranno posizionate presso l’Hotel ATA Executive e precisamente  all’interno della sala Mikado, nella quale verrà installato il centro di controllo dal quale il CTT /CAT Technical Team controllerà lo svolgimento del gioco.
Ci viene spesso chiesto se sarà possibile intervenire solo per assistere allo svolgimento del gioco.  La risposta è “si”. Ma come si assiste al gioco?
Bene, oltre ad andare per strada dietro alle squadre, nella sala dedicata alla Situation Room saranno installati dei maxi schermi dove saranno proiettate le informazioni relative agli attacchi in corso, esattamente come succede quando ad essere attaccato è un sito “vero”. Sarà possibile vedere in tempo reale il traffico generato e gli exploit utilizzati dagli attaccanti, vedere i progressi delle varie squadre ed osservare gli operatori del CTT interagire con i sistemi.

La situazione e gli attacchi saranno commentati in diretta da personaggi del calibro di Raoul Chiesa, Alessio Pennasilico, Mark Abene e da altri ospiti. Al termine del gioco, ci trasferiremo tutti nel locale dove avverrà la premiazione e verrà offerto un aperitivo agli intervenuti.

La Situation Room al Cat2009

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Le statistiche del sito di Cracca Al Tesoro

Incredibile. Uno degli aspetti divertenti dell’organizzare un evento è guardare le statistiche del web server. Scoprire come i visitatori sono arrivati al sito, con quali keyword o da quali link.

A volte si scoprono ricerche inquietanti. Ricordo anni fa, quando qualcuno arrivò sul mio blog cercando “mayhem è verde funziona cisco”, parafrasando il mio primo trainer che diceva “e’ verde? ha il golden gate? allora funziona!”. Pensavo di averle viste tutte.
Poi ho guardato le statistiche del sito di CAT. Che sorpresa.
Mi sono immaginato questo manager in carriera, sulla sua grossa berlina, con smartphone all’ultima moda (con bluetooth sempre attivo), in trasferta di lavoro ad Orvieto. Una sera solo, lontano da casa. L’occasione giusta per fare qualcosa di “trasgressivo”.
Mi immagino la sua delusione mentre sfoglia il sito di CAT, mentre cerca di capire, senza successo, cosa sta leggendo.
Si, la ricerca “bordello a orvieto” non ha evidentemente prodotto i risultati sperati 🙂

Mayhem

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Cerchi una squadra per partecipare a CAT2010?

A qualcuno  potrebbe succedere di voler partecipare a CAT2010 ma di non trovare compari per quest’avventura. Già abbiamo ricevuto richieste in questo senso,  quindi abbiamo pensato a qualcosa per mettere in contatto aspiranti wardriver ed hacker.  Abbiamo creato un gruppo su  Facebook e  lo abbiamo chiamato (con molta fantasia) cat2010, il link è questo.

Partenza CAT2009

Partenza CAT2009

Su facebook potete anche contattarci con il nostro account craccaaltesoro.

Oppure scriveteci a cat2010 (at) solution.it e cercheremo di mettervi in contatto.

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Mark Abene ospite a CAT2010

Ospiti di riguardo a Milano in occasione del CAT 2010 SecSum Edition.

Mark AbeneChi non ha sentito parlare di Mark Abene? Mmm… Forse se vi dico Phiber Optik e Master Of Deception vi suona qualche campanello? Ebbene si, è proprio lui. NewYorkese, iniziato giovanissimo all’uso di computer e modem (il primo approccio fu  a soli 9 anni di età)  Mark Abene è stato uno dei primi a sperimentare le possibilità nascoste  delle reti di telecomunicazione, riuscendo ad utilizzare la rete della AT&T in modi, uhm… non convenzionali.  Modi che hanno  portato ad alcuni problemi con la giustizia e al successivo impegno nella diffusione delle conoscenze e della cultura hacker.  Mark è  stato uno dei primi parlare di hacking etico come mezzo per aumentare la sicurezza dei sistemi. Attualmente lavora come consulente per alcune delle più importanti aziende americane e multinazionali, come  American Express, UBS, First USA, Ernst & Young, KPMG, Sun Microsystems, Motorola, Toshiba, IBM, Transamerica Insurance Group.

Mark sarà dunque con noi sabato 13 marzo a Milano per giocare e divertirsi con CAT – Cracca Al Tesoro.

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Pronti?… Via!

Al via le iscrizioni per CAT2010 – Cracca Al Tesoro, che si svolgerà sabato 13 marzo a Milano, in zona Corso Como con sede logistica presso l’Hotel Executive e con tutto il quartiere come campo di gioco.

Formate le vostre squadre e riempite il form di iscrizione, raccogliete la sfida e venite a giocare con noi!

Dimostrate le vostre capacità superando tutte le misure di sicurezza per raccogliere gli indizi e vincere il trofeo finale. Può sembrare semplice individuare gli access point bersaglio ma poi…

Le iscrizioni apriranno mercoledì 17 febbraio.

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CAT su facebook

Ebbene, si.

Abbiamo aperto un account su facebook per rendere più semplice lo scambio di notizie, opinioni e ricerca di compagni per la creazione delle squadre di “hacker” che tenteranno di vincere il trofeo messo in palio per l’edizione di Cracca Al Tesoro organizzata da CLUSIT e Cardi Editore in occasione del Security Summit.

Diventiamo amici? Cliccaci  su Facebook!

🙂

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CAT 2010, Si parte!

Si parte! O meglio, si da il via ufficiale a tutto il lavoro “sul campo” per preparare al meglio l’evento di Milano, che sarà realizzato, grazie a CLUSIT e CARDI Editore, come preludio a Security Summit.
Sponsor, materiale, logistica, rinnovare il sito, studiare i bersagli, … Ce ne sono di cose da fare!
Vi terremo aggiornati tramite craccaaltesoro.it, il sito ufficiale di CAT, che continuerà a mantenere online anche l’archivio della edizione 2009: video, interviste, foto e report. Basta selezionare la categoria “CAT2009” per fare un salto indietro di un anno.
Ok, è tempo di tornare a ragionare su bersagli e vulnerabilità.
Voi nel frattempo, affilate le antenne!

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Cracca al Tesoro 2010: le notizie

Con il nuovo anno, arrivano le novità per Cracca al Tesoro.

La prima e  naturalmente quella che era attesa, è che a luglio organizzeremo nuovamente CAT ad Orvieto, con alcune novità delle quali parleremo quando avremo qualcosa di più concreto da comunicare.

La seconda, e quella che ci fa più piacere, è che organizzeremo Cracca al tesoro anche a Milano, e precisamente  il 13 marzo 2010. CAT sarà uno degli eventi collaterali dell’edizione Milanese del  Security Summit 2010 organizzato da Clusit.

Fra poco metteremo in archivio questo sito, che comunque sarà sempre raggiungibile, e inizieremo a prepararci per questo formidabile evento mettendo online il sito www.craccaaltesoro.it edizione 2010.

Per intanto, mettetevi in agenda la data di marzo!

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I segreti di CAT2009: Bersaglio quattro

Il bersaglio quattro era posizionato dentro l’ufficio del turismo di Piazza Cahen, accanto alla stazione di arrivo della teleferica di Orvieto.

Le simpatiche impiegate dell’ufficio sono state imperturbabili, soprattutto quando è stato detto loro “fate ftnta di nulla, se qualcuno vi chiede qualcosa voi non ci avete mai visto!”.

La struttura del bersaglio era quella ormai nota: IPCop, una macchina *nix ed una macchina window. “Era”. In realtà anche in questo caso Murphy ci ha messo lo zampino, facendo si che l’alimentatore della macchina windows esalasse l’ultimo giro di ventola proprio poco prima del via del gioco. Poco male in realtà in quanto il bersaglio guasto è stato prontamente sostituito con apparato di riserva, un router Cisco 2600. La vulnerabilità prevista era legata alla password di accesso, dato che era stata lasciata quella di default, ovvero “cisco”. La password di enable, ovvero la modalità di amministrazione, era invece legata al nome assegnato all’apparato, ovvero router2.
L’indizio era celato nei commenti della configurazione delle interfacce.

La macchina Linux invece era una Red Hat 7.2, con alcuni servizi vulnerabili, come openssh, ftp, HTTP. Era inoltre stato configurato il solito utente “cat2009” con una password debole, facilmente individualbile. L’indizio era stato nascosto proprio nella home di questo utente e conteneva latitudine e longitudine dell’ultimo bersaglio.

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I segreti di CAT 2009: Bersaglio tre

Il Bersaglio tre è stato quello che ci ha fatto faticare più di tutti gli altri per la messa a punto. Non tanto per le macchine quanto per l’attivazione della VPN con la Situation Room dato che la connessione Internet che avevamo a disposizione era dietro un firewall molto restrittivo del quale, fra le altre cose, non conoscevamo nulla, a partire dall’ìndirizzo IP, per non parlare delle credenziali di amministrazione. Per fortuna a sistemare le cose ci hanno pensato i rinforzi giunti da Genova e Verona, come testimoniano le foto:-)bersaglio3

La locazione del bersaglio era all’interno della ex caserma Piave, nei locali della scuola di musica.

Il  sistema di base  era composto come al solito dall’access point D-link DAP 1160, IPCop con add-on vpn Zerina, macchina Windows e macchina *nix.

In questo caso, la macchina Windows montava un vetusto Windows 95.  Sistema operativo “antidiluviano” ma è tutt’ora possibile trovare in qualche ufficio macchine che lo montano. Windows 95,  assieme a Window 98 e Windows ME era afflitto in particolare da un problema legato alla gestione delle password di accesso alle condivisioni, da cui la vulnerabilità definita  share-level password (http://www.microsoft.com/technet/security/bulletin/ms00-072.mspx). In pratica, il meccanismo di gestione  delle password assegnate alle condivisioni (dischi, cartelle, stampanti) Windows al momento della verifica della password,  “si fidava”  della lunghezza della password presentata dal client, controllando solo lo stesso numero di caratteri della lunghezza  della stringa. Giocando su questo meccanismo, è possibile individuare, un carattere alla volta, la password corretta per accedere alle condivisioni. Nel caso specifico, la condivisione dell’intero disco  C del bersaglio consentiva di trovare l’indizio sul desktop, nel file cat2009.txt, contenente la latitudine del bersaglio 5.

La macchina *nix era basata su distribuzione Linux Badstore (www.badstore.net), un sistema studiato per dimostrare come applicazioni web costruite male possano essere facile preda di malintenzionati. Si tratta infatti di una simulazione di un negozio virtuale letteralmente infarcito di bachi, a partire da sql injection, XSS, directory listing.

Proprio sfruttando quest’ultima vulnerabilità era possibile individuare ed aprire  nella cartella delle immagini dei prodotti in vendita /usr/local/apache/htdocs/images il file cat2009.txt contente l’indizio relativo alla posizione del bersaglio 5.

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